Repsol dichiara guerra a Chevron contro lo sfruttamento di giacimenti di Ypf
Guadagna lo 0,74% il titolo Repsol, dopo che la società ha annunciato ricorso legale contro il memorandum of understanding firmato dal gruppo petrolifero argentino Ypf e dalla statunitense Chevron per lo sviluppo di un giacimento di petrolio da scisto di Vaca Muerta, recentemente scoperto nell'Argentina occidentale. L'accordo non piace alla spagnola Repsol, espropriata in maggio della sua partecipazione maggioritaria nella compagnia sudamericana, di cui deteneva il 57,43%. Ora Repsol possiede circa il 12% nella compagnia più un seggio nel board, e ancora cerca una compensazione da circa 10 miliardi di dollari per l'esproprio subito. La compagnia spagnola, secondo il quotidiano britannico, avrebbe già avvertito tutte le grandi compagnie petrolifere mondiali che intraprenderà azioni legali contro chiunque voglia trarre profitto da "asset illegalmente confiscati" all'iberica Repsol.