News Asset Class Indici e quotazioni Il Dow inaugura l’ottava con un balzo di oltre 200 punti

Il Dow inaugura l’ottava con un balzo di oltre 200 punti

Pubblicato 20 Novembre 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:25
Il possibile accordo per evitare il fiscal cliff e le indicazioni arrivate dai dati macro spingono al rialzo i listini statunitensi. Il Dow Jones ha chiuso in rialzo di oltre 200 punti (207,65) a 12.795,96, l'1,65% in più rispetto al dato precedente, lo S&P è salito del 2% (+1,99%) a 1.386,89 e il Nasdaq ha messo a segno un +2,21% portandosi a 2.916,07. Tra i dati macro del giorno troviamo l'indice che misura l'andamento delle vendite di case esistenti, salite a ottobre da 4,69 a 4,79 milioni di unità, e quello preparato National Association of Home Builders (Nahb), passato da 41 a 46 punti, il livello massimo degli ultimi sei anni.

Le indicazioni macro hanno spinto al rialzo i titoli del comparto costruzioni come Toll Brothers (+0,58%), Beazer (+2,92%) e Pulte (+1,4%). In particolare evidenza anche Apple (+7,21%) che ha riguadagnato parte del terreno perso nelle ultime settimane. Segno più anche per Cisco (+1,73%) e Intel (+0,3%): la prima ha annunciato l´acquisizione di Meraki, società di San Francisco attiva nel settore del cloud networking per 1,2 miliardi di dollari, mentre sulla seconda si è abbattuto l'addio di Paul Otellini, Presidente e Chief executive della società, che a maggio andrà in pensione dopo 40 anni passati in Intel. Tra le società che hanno presentato i conti, rally per Lowe´s (+6,19%) e per Tyson Foods (+10,9%). Chiudiamo con il +1,46% di Wal-Mart che ha anticipato il pagamento del dividendo trimestrale (39,75 centesimi) dal 2 gennaio al 27 dicembre per proteggere i propri azionisti dal potenziale fiscal cliff. "Il board della società ha deciso che anticipare il versamento del dividendo va nell'interesse dei nostri azionisti", si legge in una nota diffusa dall´ufficio stampa del colosso a stelle e strisce.