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Piazza Affari chiude in positivo, Finmeccanica ancora maglia nera

Pubblicato 13 Febbraio 2013 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:23
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo sfruttando la discesa dello spread in area 270 punti base. Questa mattina il Tesoro ha collocato senza patemi Btp triennali per 3,5 miliardi di euro, anche se il rendimento è salito al 2,3% dal precedente 1,86%. Per la prima volta dopo un anno e mezzo sono stati piazzati Btp a 30 anni per quasi 900 milioni di euro al rendimento del 5,07%. Negli Stati Uniti, dopo il discorso sull'Unione di Banrack Obama, le vendite al dettaglio hanno mostrato in gennaio un rialzo dello 0,1%, in linea con le attese degli analisti. Tra gli investitori regna comunque la cautela alla vigilia del G20, dove si attendono novità sul tema della "guerra delle valute" già trattato dal G7. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,41% a 16.712 punti.

Finmeccanica (-4,08% a 4,234 euro) ha indossato ancora la maglia nera dopo aver subito un altro duro colpo a poche ora dal Cda che dovrebbe aumentare le deleghe al direttore generale Alessandro Pansa. L'India avrebbe infatti deciso di sospendere la commessa dei 12 elicotteri AgustaWestland al centro dell'inchiesta sulle presunte tangenti che hanno portato all'arresto dell'Ad e presidente del colosso pubblico Giuseppe Orsi. Nel comparto bancario da segnalare lo scivolone di Bpm (-3,63% a 0,557 euro) anche se il "progetto spa" è stato accolto positivamente dagli analisti. Nel resto del comparto Monte dei Paschi ha ceduto l'1,24% a 0,238 euro, Unicredit lo 0,36% a 4,388 euro, Ubi Banca lo 0,60% a 3,62 euro, Intesa SanPaolo lo 0,21% a 1,407 euro. In controtendenza il Banco Popolare che ha mostrato un progresso dello 0,77% a 1,441 euro. Tra i migliori Buzzi Unicem (+2,98% a 11,95 euro), con Goldman Sachs che ha alzato il giudizio a neutral da sell, e Prysmian (+2,13% a 15,85 euro), con Credit Suisse che ha avviato la copertura sul titolo con outperform. Bene Lottomatica (+1,65% a 18,45 euro) all'indomani della pubblicazione dei conti preliminari 2012. Infine, Telecom Italia ha interrotto la striscia negativa chiudendo con un rialzo dello 0,87% a 0,635 euro.