Chiusura piatta per il vecchio continente
Nonostante le indicazioni negative arrivate dalla produzione industriale di Eurolandia, scesa a luglio dell'1,5% mensile, i listini europei recuperano terreno nella seconda parte chiudendo la seduta in sostanziale parità. Londra e Francoforte hanno terminato invariati (+0,01 e -0,02 per cento) fermandosi rispettivamente a 6.588,98 e a 8.494 punti.
Due velocità invece per Parigi e Madrid: il Cac40 ha lasciato sul parterre lo 0,3% a 4.106,63 mentre l'Ibex è salito di oltre mezzo punto percentuale (+0,55%) a 8.924,2 punti.
Dagli Stati Uniti indicazioni positive sono arrivate dalle nuove richieste di sussidio, scese nella settimana al 7 settembre sotto le 300 mila unità per la prima volta dal 2006 (-31 mila a 292 mila).
Due velocità invece per Parigi e Madrid: il Cac40 ha lasciato sul parterre lo 0,3% a 4.106,63 mentre l'Ibex è salito di oltre mezzo punto percentuale (+0,55%) a 8.924,2 punti.
Dagli Stati Uniti indicazioni positive sono arrivate dalle nuove richieste di sussidio, scese nella settimana al 7 settembre sotto le 300 mila unità per la prima volta dal 2006 (-31 mila a 292 mila).