L’ottava dei listini europei si chiude all’insegna della debolezza
Le tensioni legate al debito statunitense e la crisi politica italiana penalizzano i listini del vecchio continente che chiudono la settimana con il segno meno. A Londra l'indice della City ha terminato in rosso dello 0,81% a 6.512,66 punti mentre il listino spagnolo è sceso di mezzo punto percentuale (-0,47%) a 9.228,4.
Parità invece per Dax e Cac40 (-0,03% e 0%) che si sono rispettivamente fermati a 8.661,51 e 4.186,77.
Per quanto riguarda le indicazioni macro arrivate nel pomeriggio dagli Stati Uniti, in linea con le stime i dati relativi redditi e spese personali ad agosto (+0,4% e +0,3% m/m) mentre ha leggermente deluso il dato relativo la fiducia dei consumatori misurata dall'Università del Michigan, salita a settembre a 77,5 punti (consenso 78 punti).
Parità invece per Dax e Cac40 (-0,03% e 0%) che si sono rispettivamente fermati a 8.661,51 e 4.186,77.
Per quanto riguarda le indicazioni macro arrivate nel pomeriggio dagli Stati Uniti, in linea con le stime i dati relativi redditi e spese personali ad agosto (+0,4% e +0,3% m/m) mentre ha leggermente deluso il dato relativo la fiducia dei consumatori misurata dall'Università del Michigan, salita a settembre a 77,5 punti (consenso 78 punti).