News Asset Class Indici e quotazioni Piazza Affari chiude in ribasso, forti vendite su Enel e Telecom Italia

Piazza Affari chiude in ribasso, forti vendite su Enel e Telecom Italia

Pubblicato 2 Dicembre 2013 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:15
Piazza Affari ha chiuso in ribasso con l'indice Ftse Mib che ha perso l'1,52% a 18.732 punti appesantito dai forti cali di alcuni big del calibro di Enel, Telecom Italia e Finmeccanica. Piazza Affari ha così registrato la peggiore performance tra le principali Borse europee. Il listino milanese ha snobbato alcune buone indicazioni arrivate dal fronte macro: il Pmi manifatturiero italiano a novembre è salito a 51,4 punti, il livello più alto dal maggio 2011, mentre negli Stati Uniti l'Ism manifatturiero di novembre è salito a 57,3 punti dai 56,4 punti del mese precedente. Il dato è migliore delle attese degli analisti che indicavano 55,1 punti. La settimana appena iniziata vede in primo piano l'appuntamento di giovedì con il meeting Bce. Prevista una conferma dell'attuale politica monetaria dopo il taglio dei tassi di inizio novembre al nuovo minimo storico dello 0,25%. Da monitorare saranno le parole di Mario Draghi, in merito a possibili ulteriori mosse di stimolo.

Enel ha indossa la maglia nera sul Ftse Mib con un ribasso del 3,76% a 3,222 euro in scia alle notizie provenienti dalla Spagna dove è presente con la controllata Endesa. A sorpresa il ministero delle Finanze iberico con un emendamento ha annullato 3,6 miliardi di euro complessivi di finanziamenti legati al settore elettrico. Le vendite hanno colpito anche Telecom Italia (-2,51% a 0,70 euro). Prima dell'apertura dei mercati l'ex monopolista ha diffuso una nota, sollecitata dalla Consob, nella quale ha chiarito che la partecipazione in Tim Brasil è ancora ritenuta strategica. Saipem ha perso il 2,97% a 16,03 euro pagando il downgrade di JP Morgan, che ha tagliato il giudizio sul gruppo petrolifero a underweight dal precedente neutral. Tra i peggiori di seduta da segnalare anche Finmeccanica che ha lasciato sul parterre il 2,61% a 5,22 euro. Deboli i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto l'1,79% a 1,372 euro, Ubi Banca l'1,32% a 4,918 euro, Montepaschi l'1,07% a 0,184 euro, Intesa SanPaolo lo 0,79% a 1,766 euro, Unicredit l'1,03% a 5,285 euro.