News Notizie Mondo Bce: taglio tassi conferma debolezza congiuntura europea (Nomisma)

Bce: taglio tassi conferma debolezza congiuntura europea (Nomisma)

Pubblicato 7 Novembre 2013 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:14
"Il taglio dei tassi conferma la debolezza della congiuntura europea. È una mossa necessaria, ma probabilmente insufficiente" ha dichiarato Sergio De Nardis, capo economista Nomisma, commentando la decisione della Banca centrale europea (Bce) di tagliare il costo del denaro al minimo storico. "L'Eurozona necessita di una politica monetaria più espansiva che persegua in modo credibile e per alcuni anni un target d'inflazione più elevato del 2% - ha aggiunto De Nardis - Questo si presenta necessario per accomodare il riequilibrio competitivo tra Germania da un lato e paesi periferici dall'altro, senza indurre in questi ultimi una deflazione, ovvero una flessione del livello generale dei prezzi. La deflazione in tali economie renderebbe insostenibili i processi di rientro di finanza pubblica e aumenterebbe i rischi di rottura dell'euro".