Peugeot: una buonuscita da 21 milioni a Varin, scatta la polemica
Si alza la polemica intorno a Peugeot-Citroen sulla maxi-buonuscita dell'amministratore delegato, Philippe Varin, che lascerà il gruppo a gennaio 2014. Secondo quanto riporta una nota diffusa dal sindacato CGT, a Varin verranno versati 21 milioni di euro dopo nemmeno cinque anni alla guida del gruppo. Una cifra, si legge nella nota, "interamente a carico" di un'azienda in grave difficoltà, che ha messo in atto un pesante piano di ristrutturazione. Sulla vicenda, sarebbe intervenuto anche il ministro dell'Economia francese, Pierre Moscovici, che avrebbe chiesto a Peugeot di fare chiarezza sulla notizia. E così è stato fatto. Peugeot ha diffuso poco fa un comunicato in cui precisa che la somma non costituisce una indennità che sarà versata a Varin alla sua uscita, ma si tratta di un accantonamento per coprire il supplemento di pensione che sarà versato nel corso del tempo al manager, nel caso in cui completasse effettivamente la sua carriera nel gruppo e considerando un pensionamento a 65 anni. Philippe Varin verrà sostituito dall'ex numero due di Renault, Carlos Tavares. Intanto l'azione Peugeot prende slancio e segna un rialzo dell'1,83% sulla Borsa di Parigi.