Ubi Banca: Core Tier 1 al 12,6%, rettifiche nette su crediti a 943 milioni
Ubi Banca, nel comunicare i risultati 2013, fa sapere che dal punto di vista patrimoniale "si presenta da tempo già in linea con i requisiti di Basilea 3 e si raffronta favorevolmente con i dati pubblicati dai maggiori player internazionali". Il Common Equity Tier 1 Ratio stimato a regole Basilea 3 a regime risulta confermato sopra al 10%, gli indicatori di liquidità, sia a breve (Liquidity Coverage Ratio) che a medio termine (Net Stable Funding Ratio) risultano maggiori di 1, la leva finanziaria secondo le regole di Basilea 3 è superiore al 5,1%, e significativamente migliore del 3% richiesto. In base alle regole vigenti a fine 2013, il Core Tier 1 ammonta al 12,6%, il Tier 1 al 13,2% e il Total capital Ratio al 18,9%.
"Per effetto del perdurare di una congiuntura difficile e del ritardo della ripresa economica", le rettifiche di valore nette per deterioramento crediti sono salite a 943 milioni, contro gli 847,2 milioni del 2012, definendo un costo del credito pari all'1,07% del totale impieghi, rispetto allo 0,91% del 2012.
Al 31 dicembre 2013 l'esposizione del Gruppo verso la Bce è rimasta invariata e consiste in un ammontare totale di 12 miliardi di euro nominali, derivante dalla partecipazione del Gruppo alle aste Ltro a tre anni promosse dalla Bce a dicembre 2011 e febbraio 2012.
"Per effetto del perdurare di una congiuntura difficile e del ritardo della ripresa economica", le rettifiche di valore nette per deterioramento crediti sono salite a 943 milioni, contro gli 847,2 milioni del 2012, definendo un costo del credito pari all'1,07% del totale impieghi, rispetto allo 0,91% del 2012.
Al 31 dicembre 2013 l'esposizione del Gruppo verso la Bce è rimasta invariata e consiste in un ammontare totale di 12 miliardi di euro nominali, derivante dalla partecipazione del Gruppo alle aste Ltro a tre anni promosse dalla Bce a dicembre 2011 e febbraio 2012.