News Notizie Mondo Yukos, Raiffesen attende un esito positivo della vicenda

Yukos, Raiffesen attende un esito positivo della vicenda

Pubblicato 18 Giugno 2004 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:25
Il presidente russo, Vladimir Putin, si è recentemente pronunciato sulla vicenda Yukos, dichiarando di non volere che la società fallisca. Putin ha tuttavia sottolineato che la decisione circa i debiti fiscali del gruppo tocca ai tribunali competenti. Gli analisti di Raiffesen Capital Management mettono in evidenza come queste dichiarazioni abbiano allontanato per il colosso russo il pericolo più grande, quello cioè del fallimento. Dalla banca d'affari sottolineano che anche il titolo Yukos, dopo alcuni giorni dicaduta libera, si è rivalutato del 34%, contro il +10% del mercato complessivo. "Ovviamente il destino della Yukos permane incerto", proseguono da Raiffesen. "Le proposte avanzate negli ultimi giorni dall'azienda stessa e dai suoi azionisti di maggioranza tenderebbero a sistemare il debito fiscale facendo acquisire allo stato una parte rilevante dell'azienda. Ovviamente ciò potrebbe comportare l'annacquamento dell'attuale struttura societaria. Ad ogni modo il gruppo Menatep, che fa capo a Michail Khodorkovsky, l'azionista di maggioranza attualmente incarcerato, parrebbe disposto ad accettare la riduzione della propria partecipazione, permettendo allo stato di raggiungere il suo obiettivo probabilmente principale. Sembra così più probabile un esito relativamente positivo della faccenda". "Ovviamente", concludono da Raiffesen "la questione ha però dato un duro colpo alla fiducia degli investitori nella certezza del diritto in Russia. Si è visto chiaramente che la giustizia non è purtroppo ancora per niente libera dai condizionamenti del governo".