News Asset Class Indici e quotazioni Piazza Affari chiude in ribasso, Ftse Mib sotto quota 21.000 punti. Male le banche

Piazza Affari chiude in ribasso, Ftse Mib sotto quota 21.000 punti. Male le banche

Pubblicato 19 Settembre 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:04
Piazza Affari ha chiuso in ribasso bruciando i guadagni della mattinata che erano stati favoriti dalla vittoria del "no" nel referendum sull'indipendenza scozzese. Ora l'attenzione degli investitori sembrerebbe spostarsi verso sud. E precisamente in Catalogna dove il presidente, Arturo Mas, ha voluto ribadire che il processo verso l'indipendenza della Catalogna continua e si rafforza nonostante il rifiuto degli scozzesi a separarsi dalla Gran Bretagna. Il Parlamento catalano ha intenzione di approvare una legge per autorizzare la consultazione il 9 novembre, che però ha già trovato la forte opposizione da parte del governo di Madrid. I mercati attendono anche la decisione di Moody's sulla Francia che arriverà questa sera a mercati chiusi. Numerose infatti sono state le indiscrezioni che danno come ormai certo un taglio del rating da Aa1 ad Aa2. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,74% a 20.972 punti.

Le vendite hanno colpito i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto l'1,34% a 12,46 euro, Popolare di Milano l'1,62% a 0,634 euro, Intesa SanPaolo l'1,94% a 2,418 euro, Ubi Banca l'1,21% a 6,505 euro, Unicredit l'1,79% a 6,30 euro. In controtendenza il Montepaschi che ha mostrato un progresso dello 0,28% a 1,058 euro. Seduta brillante per CNH Industrial (+1,54% a 6,225 euro), mentre Fiat (+0,06% a 7,78 euro) si prepara ad affrontare l'impegnativo mese di ottobre con la quotazione a Wall Street e i conti del terzo trimestre. Sotto i riflettori Telecom Italia (-1,32% a 0,894 euro) dopo che Vivendi è diventata ufficialmente il nuovo azionista del gruppo tlc italiano. Finmeccanica ha tirato il freno dopo i guadagni delle ultime sedute: il titolo del colosso pubblico, alle prese con la cessione del suo polo trasporti, ha lasciato sul parterre l'1,74% a 7,62 euro. Prese di beneficio su STM (-4,04% a 6,165 euro) dopo la brillante performance di ieri che era stata favorita dalla conferma del Cfo Ferro delle previsioni per il terzo trimestre del 2014.