Axa IM e’ “overweight” sull’azionario dell’Eurozona
Gli economisti di Axa Investment Managers ritengono che il picco della crescita economica, cominciata nel settembre del 2001, sia stato raggiunto alla fine del primo trimestre del 2004. Gli analisti fanno inoltre sapere di confermare il giudizio "neutral" sul comparto azionario (equity), con una preferenza per i Paesi dell'Eurozona per due principali motivazioni: le valutazioni non sarebbero care e la politica monetaria dovrebbe restare accomodante più a lungo che negli altri Paesi. Axa Im raccomanda quindi di sovrappesare ("overweight") le azioni dei Paesi di Eurolandia, mentre il rating sul Giappone e il Regno Unito è "neutral" e quello sugli Stati Uniti è "underweight". Per quanto concerne l'allocazione settoriale, l'"overweight" va ai comparti "Health Care" e "Telecom".