Standard Chartered chiude un ramo e taglia 4.000 posti di lavoro
La banca inglese Standard Chartered ha annunciato oggi la soppressione di 4.000 posti di lavoro e la chiusura dell'attività di trading azionario per i clienti istituzionali, considerata poco profittevole. La misura rientra nel piano di taglio dei costi e si aggiunge a quelle già prese per generare almeno 400 milioni di dollari di risparmi per il 2015. Standard Chartered, che concentra la sua attività in Asia e sui mercati emergenti, ha già soppresso 2.000 posti di lavoro da ottobre e prevede il taglio di altri 2.000 posti nel corso dell'anno. Il mercato appressa la decisione: questa mattina il titolo guadagna oltre 2 punti percentuali sulla Borsa di Londra.