News Notizie Italia Voluntary disclosure: in vigore dal 1° gennaio, chi aderisce escluso da reato autoriciclaggio

Voluntary disclosure: in vigore dal 1° gennaio, chi aderisce escluso da reato autoriciclaggio

Pubblicato 30 Dicembre 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:03
Dal 1° gennaio 2015 entra in vigore la legge sulla voluntary disclosure (legge 186/2014) che consente di riportare in Italia i capitali detenuti all'estero non dichiarati al fisco pagando tutte le imposte dovute (Irpef, addizionali, imposte sostitutive, Irap, Iva, ritenute e contributi previdenziali), maggiorate degli interessi. Ai risparmiatori che vi aderiranno (sono escluse le società) non sarà applicato il nuovo reato di autoriciclaggio appena introdotto nella normativa italiana, oltre ad altri reati tributari previsti. Entro il 31 gennaio l'Agenzia delle Entrate dovrà pubblicare i provvedimenti attuativi per chiarire modalità di presentazione della domanda e di pagamento di imposte, sanzioni e interessi. Per chi ha deciso di riportare in Italia i capitali non dichiarati e detenuti all'estero sarà tutta una corsa perché il periodo per collaborare volontariamente con il fisco (chiarendo le violazioni commesse entro il 31 dicembre 2013) si chiuderà il 30 settembre 2015.