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Piazza Affari chiude in moderato ribasso, ancora in volo Mps

Pubblicato 16 Febbraio 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:03
Piazza Affari ha chiuso in moderato ribasso in attesa di novità dall'Eurogruppo straordinario convocato per trovare un compromesso sulla delicata questione del debito greco. Le posizione tra Atene e l'Unione Europea sembrano però ancora distanti e la riunione odierna potrebbe non essere sufficiente a colmare le distanze. Wolfgang Schaeuble, il ministro delle Finanze tedesco, intervenuto ad un programma radiofonico si è detto scettico sulla possibilità che oggi venga trovato un accordo. In attesa delle novità la Borsa di Atene ha archiviato la seduta con un tonfo di circa 5 punti percentuali. Da ricordare che oggi i mercati europei hanno dovuto fare a meno della bussola di Wall Street, chiusa per il Washington's Birthday. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,18% a 21.165 punti.

Tra le banche ancora in luce Mps (+5,88% a 0,509 euro) che la settimana scorsa aveva sfruttato la notizia che da luglio il Tesoro diventerà azionista della banca. Ieri Il Messaggero ha avanzato l'ipotesi di una super holding che prevede il coinvolgimento anche di Ubi Banca e Banco Popolare. Il quotidiano romano ha parlato anche di un interessamento da parte di un gruppo finanziario assicurativo cinese, Hanwha Asset Management. Tra le altre banche positive Unicredit (+0,36% a 5,55 euro), Banco Popolare (+0,15% a 12,77 euro) e Bpm (+0,19% a 0,786 euro). Le vendite hanno invece prevalso su Intesa SanPaolo (-0,92% a 2,792 euro) e Ubi Banca (-0,22% a 6,605 euro). Tra i migliori di seduta da segnalare la brillante performance di Buzzi Unicem che ha mostrato un progresso del 5,23% a 12,26 euro. Molto bene anche Prysmian (+1,84% a 17,07 euro) in scia alle indicazioni arrivate da Credit Suisse. Tonica anche Telecom Italia (+2,56% a 0,998 euro) dopo le indiscrezioni de Il Sole 24 Ore sui possibili nuovi movimenti nell'azionariato del gruppo delle telecomunicazioni.

Finmeccanica (+0,09% a 10,22 euro) sotto i riflettori in scia ai rumors della stampa nazionale secondo cui Insigma avrebbe presentato la best and final offer, confermando la valutazione circolata nelle ultime settimane pari a oltre 1,8 miliardi di euro per Ansaldo STS e AnsaldoBreda.