Avvio di ottava positivo per le borse europee, Dufry in evidenza dopo l’acquisizione di WDF
Nonostante le indicazioni relative la situazione greca, avvio di ottava all'insegna degli acquisti per i listini europei. La bozza di riforme inviata da Atene ai creditori europei non è stata giudicata soddisfacente e, in attesa della versione definitiva, sul Partenone torna ad aleggiare l'incubo liquidità. "Ormai il mercato sa che il Paese ha liquidità sino al 20 aprile, pertanto, potremmo assistere a un escalation delle tensioni", ha detto Vincenzo Longo di IG. "Non escludiamo che le tensioni, sinora circoscritte, possano iniziare a propagarsi nei prossimi giorni anche all'interno della zona euro, seppur con effetti limitati rispetto al passato", rileva l'esperto.
Buone nuove per il vecchio continente oggi sono arrivate dall'indice di fiducia dei consumatori, salito più del previsto a 103,9 punti, e dall'inflazione tedesca, cresciuta a marzo, stando alla stima flash, dello 0,5% mensile (consenso +0,4%). A Londra il Ftse100 è salito di mezzo punto percentuale (+0,53%) a 6.891,43 punti mentre il francese Cac40 ha guadagnato lo 0,98% fermandosi a 5.083,52. In linea la performance dell'Ibex (+0,89% a 11.529,1) e +1,83% del Dax che ha chiuso a 12.086,01.
A livello di singole performance spicca il +8,49% di Dufry che ha raggiunto accordi vincolanti con Schematrentaquattro, che fa capo a Edizione (holding della famiglia Benetton), per l'acquisto dell'intera partecipazione di World Duty Free(50,1% del capitale sociale). -2,44% invece per BG Group dopo il downgrade annunciato dagli analisti di BMO.
Buone nuove per il vecchio continente oggi sono arrivate dall'indice di fiducia dei consumatori, salito più del previsto a 103,9 punti, e dall'inflazione tedesca, cresciuta a marzo, stando alla stima flash, dello 0,5% mensile (consenso +0,4%). A Londra il Ftse100 è salito di mezzo punto percentuale (+0,53%) a 6.891,43 punti mentre il francese Cac40 ha guadagnato lo 0,98% fermandosi a 5.083,52. In linea la performance dell'Ibex (+0,89% a 11.529,1) e +1,83% del Dax che ha chiuso a 12.086,01.
A livello di singole performance spicca il +8,49% di Dufry che ha raggiunto accordi vincolanti con Schematrentaquattro, che fa capo a Edizione (holding della famiglia Benetton), per l'acquisto dell'intera partecipazione di World Duty Free(50,1% del capitale sociale). -2,44% invece per BG Group dopo il downgrade annunciato dagli analisti di BMO.