Banca Imi: utile netto 2014 triplicato a 506 milioni
Banca Imi, la banca d'investimento del Gruppo Intesa Sanpaolo, ha chiuso il 2014 con un utile netto consolidato pari a 505,9 milioni di euro, più che triplicato rispetto ai 146,9 milioni dell'esercizio 2013. In crescita del 2,6% su base annua il margine di intermediazione che si è attestato a 1,33 miliardi di euro mentre il risultato della gestione operativo è diminuito dell'1,5% a 924 milioni di euro rispetto ad un anno fa, in scia all'andamento dei costi operativi (a 405,3 milioni contro i precedenti 356,7 milioni), con una crescita netta derivata dagli investimenti strategici da piano e dalla componente variabile delle retribuzioni, nel quadro dell'applicazione del sistema incentivante a supporto della crescita del Gruppo Intesa Sanpaolo. Il cost/income ratio si è attestato al 30,5%, rispetto al precedente 27,5%.
I requisiti patrimoniali al 31 dicembre 2014, calcolati con le nuove regole di Basilea 3, hanno registrato un Total Capital Ratio - composto esclusivamente da Common Equity Tier 1 - al 12,4%; il coefficiente tiene già conto della proposta di distribuzione di un dividendo di 500 milioni, e si pone ad un livello significativamente superiore al minimo richiesto per l'anno 2014 e al "full phase-in ratio" previsto a regime dalla normativa.
I requisiti patrimoniali al 31 dicembre 2014, calcolati con le nuove regole di Basilea 3, hanno registrato un Total Capital Ratio - composto esclusivamente da Common Equity Tier 1 - al 12,4%; il coefficiente tiene già conto della proposta di distribuzione di un dividendo di 500 milioni, e si pone ad un livello significativamente superiore al minimo richiesto per l'anno 2014 e al "full phase-in ratio" previsto a regime dalla normativa.