Wall Street: partenza negativa su deludenti dati macro e timori per Grecia
Partenza negativa per Wall Street in attesa delle parole del vice governatore della Federal Reserve e in una giornata ricca di dati macro e trimestrali societarie (tra cui Goldman Sachs e Citigroup). Sullo sfondo intanto rimane il caso Grecia, con timori crescenti per una possibile uscita del Paese dall'euro a maggio. In avvio di seduta l'indice Dow Jones scivola dello 0,20% a 18078 punti, mentre l'S&P500 cede lo 0,20% a 2102 punti e il Nasdaq segna un -0,24% a 4999 punti.
Dal fronte macro sono giunte indicazioni deludenti. Le nuove richieste settimanali ai sussidi di disoccupazione, nella settimana che si è chiusa lo scorso 11 aprile, sono cresciute a 294 mila unità, più dei 280 mila attese. Peggio delle aspettative anche le indicazioni giunte dal mercato immobiliare di marzo, dove le nuove costruzioni hanno recuperato (+2% dal -15,3% del mese prima) ma meno del previsto, mentre i permessi edilizi hanno evidenziato un calo più marcato (-5,7% contro il -1,9% pronosticato dal mercato). In uscita alle 16.00 l'indice Philadelphia Fed.
Dal fronte macro sono giunte indicazioni deludenti. Le nuove richieste settimanali ai sussidi di disoccupazione, nella settimana che si è chiusa lo scorso 11 aprile, sono cresciute a 294 mila unità, più dei 280 mila attese. Peggio delle aspettative anche le indicazioni giunte dal mercato immobiliare di marzo, dove le nuove costruzioni hanno recuperato (+2% dal -15,3% del mese prima) ma meno del previsto, mentre i permessi edilizi hanno evidenziato un calo più marcato (-5,7% contro il -1,9% pronosticato dal mercato). In uscita alle 16.00 l'indice Philadelphia Fed.