Enel: Fitch, nuovo piano 2015/2019 non impatta nell’immediato su rating
"E' improbabile che il nuovo piano industriale 2015/2019 di Enel, presentato al mercato giovedì scorso, abbia un impatto immediato sui rating, visto che il piano si focalizza e si bilancia con attenzione tra la sostenibilità del debito e la necessità di riposizionamento del gruppo verso un modello di crescita sostenibile". A dirlo Fitch Ratings in una nota incentrata sulla società energetica guidata da Francesco Starace. "Ci attendiamo che i parametri finanziari del gruppo rimangano entro le linee guida dei rating nei prossimi anni - sostengono gli esperti dell'agenzia di rating Usa - Analizzeremo il business plan più in dettaglio nel corso delle prossime settimane". Il piano mantiene il focus strategico sulle reti, le energie rinnovabili e le imprese di vendita al dettaglio, prevedendo una riduzione della capacità installata nella produzione convenzionale (capacità cumulativa diminuita di circa 13 GW nel 2014-2019, relativa a impianti in Italia). Dal punto di vista geografico, la crescita sarà perseguita principalmente in America Latina e in altre aree al di fuori dell'Europa.