Borse europee miste in attesa di notizie da Washington
In attesa di sapere se la Federal Reserve continuerà ad essere "paziente", i listini europei chiudono in ordine sparso. Segno meno per l'indice tedesco, il Dax, in rosso di mezzo punto percentuale (-0,48%) a 11.922,77 punti mentre Cac40 (+0,09% a 5.033,42) e Ibex (+0,2% a 11.050) hanno terminato di poco sopra la parità.
Netto segno più per il Ftse100 che da un lato ha capitalizzato le parole del Ministro delle Finanze George Osborne, che nel corso della presentazione del bilancio ha alzato la stima sulla crescita economica e annunciato un allentamento delle misure di austerità (in tempo per le elezioni che si terranno a maggio), e delle indicazioni arrivate dalle minute della Bank of England.
Secondo quanto emerso dai verbali, la BoE potrebbe rinviare il primo rialzo del costo del denaro per evitare un ulteriore rafforzamento della sterlina. "C'è il rischio -si legge nei verbali- che le divergenti politiche monetarie e le differenti prospettive di crescita tra Regno Unito e Zona Euro continuino a spingere al rialzo la sterlina". In questo contesto l'indice della City si è fermato a 6.945,2 punti, l'1,57% in più rispetto al dato precedente.
Netto segno più per il Ftse100 che da un lato ha capitalizzato le parole del Ministro delle Finanze George Osborne, che nel corso della presentazione del bilancio ha alzato la stima sulla crescita economica e annunciato un allentamento delle misure di austerità (in tempo per le elezioni che si terranno a maggio), e delle indicazioni arrivate dalle minute della Bank of England.
Secondo quanto emerso dai verbali, la BoE potrebbe rinviare il primo rialzo del costo del denaro per evitare un ulteriore rafforzamento della sterlina. "C'è il rischio -si legge nei verbali- che le divergenti politiche monetarie e le differenti prospettive di crescita tra Regno Unito e Zona Euro continuino a spingere al rialzo la sterlina". In questo contesto l'indice della City si è fermato a 6.945,2 punti, l'1,57% in più rispetto al dato precedente.