Atlantia: riacquisto bond penalizza l’utile del Q1, risultati operativi attesi in miglioramento
Atlantia, la holding che controlla Autostrade per l'Italia e Aeroporti di Roma, ha chiuso il primo trimestre 2015 con un utile di 32 milioni di euro, in riduzione di 92 milioni rispetto all'analogo periodo del 2014 "per l'impatto una tantum sul trimestre -si legge nella nota diffusa dalla società- delle operazioni di riacquisto di obbligazioni di Atlantia e ADR". Su base omogenea, l'utile del primo trimestre 2015 di competenza del Gruppo risulta pari a 153 milioni di euro (+38 milioni).
Con un traffico autostradale in crescita dello 0,9% sulla rete italiana (+1,5% su quella estera) e un traffico passeggeri di Aeroporti di Roma in aumento del 9,1%, i ricavi del primo trimestre 2015 risultati pari a 1.134 milioni di euro, in aumento del +2% rispetto al primo trimestre 2014. 686 milioni per il margine operativo lordo, +1% su base annua. A fine marzo l'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 10.073 milioni di euro, - 455 milioni rispetto al 31 dicembre 2014.
Nell'esercizio in corso la società si attende "un complessivo miglioramento dei risultati operativi consolidati".
Con un traffico autostradale in crescita dello 0,9% sulla rete italiana (+1,5% su quella estera) e un traffico passeggeri di Aeroporti di Roma in aumento del 9,1%, i ricavi del primo trimestre 2015 risultati pari a 1.134 milioni di euro, in aumento del +2% rispetto al primo trimestre 2014. 686 milioni per il margine operativo lordo, +1% su base annua. A fine marzo l'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 10.073 milioni di euro, - 455 milioni rispetto al 31 dicembre 2014.
Nell'esercizio in corso la società si attende "un complessivo miglioramento dei risultati operativi consolidati".