Piazza Affari chiude in deciso rialzo, forti acquisti sui titoli dell’energia
Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo dopo la sosta pasquale con l'indice Ftse Mib che ha guadagnato l'1,70% a 23.706 punti. A favorire il trend positivo è stato l'allentarsi delle tensioni sulla Grecia dopo che il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, ha assicurato che la Grecia pagherà il debito a scadenza. Durante la sua visita a Washington Varoufakis ha rassicurato Christine Lagarde, confermando il rimborso del debito da circa 460 milioni di euro al Fmi, in scadenza il prossimo 9 aprile. Venerdì i dati sul mercato del lavoro Usa hanno deluso le attese allontanando le ipotesi di un rialzo anticipato dei tassi da parte della Fed. Nell'Eurozona l'indice Pmi servizi di marzo si è attestato a 54,2 punti, ben oltre la soglia critica dei 50 punti.
Ben comprati i titoli dell'energia, in particolar modo quelli legati alle sorti del petrolio. La migliore performance è stata messa a segno da Saipem (+6,72% a 10,32 euro) dopo che la controllante Eni ha proposto Stefano Cao come nuovo amministratore delegato. Sul listino milanese gli acquisti hanno fatto capolino anche su Eni, che ha guadagnato il 3,85% a 16,70 euro, e Tenaris, che è avanzata del 4,45% a 13,60 euro. Bene anche Enel che ha mostrato un progresso del 2,08% a 4,40 euro. Positivi i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato lo 0,61% a 14,71 euro, Montepaschi l'1,61% a 0,629 euro, Popolare di Milano l'1,97% a 0,954 euro, Intesa SanPaolo l'1,31% a 3,224 euro, Ubi Banca il 2,46% a 7,695 euro, Unicredit lo 0,93% a 6,47 euro. Una delle poche note stonate sull'indice Ftse Mib è stata FCA che ha lasciato sul parterre l'1,04% a 15,12 euro.
Ben comprati i titoli dell'energia, in particolar modo quelli legati alle sorti del petrolio. La migliore performance è stata messa a segno da Saipem (+6,72% a 10,32 euro) dopo che la controllante Eni ha proposto Stefano Cao come nuovo amministratore delegato. Sul listino milanese gli acquisti hanno fatto capolino anche su Eni, che ha guadagnato il 3,85% a 16,70 euro, e Tenaris, che è avanzata del 4,45% a 13,60 euro. Bene anche Enel che ha mostrato un progresso del 2,08% a 4,40 euro. Positivi i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato lo 0,61% a 14,71 euro, Montepaschi l'1,61% a 0,629 euro, Popolare di Milano l'1,97% a 0,954 euro, Intesa SanPaolo l'1,31% a 3,224 euro, Ubi Banca il 2,46% a 7,695 euro, Unicredit lo 0,93% a 6,47 euro. Una delle poche note stonate sull'indice Ftse Mib è stata FCA che ha lasciato sul parterre l'1,04% a 15,12 euro.