Fed: Fischer, debolezza economia globale potrebbe rallentare normalizzazione tassi
Il processo di incremento del costo del denaro statunitense potrebbe essere rallentato dall'andamento della crescita globale. È quanto ha dichiarato il vice-chairman della Federal Reserve Stanley Fischer. "Il restringimento monetario inizierà solo quando assisteremo a ulteriori miglioramenti del mercato del lavoro e quando saremo ragionevolmente fiduciosi che inflazione salirà in quota 2%", ha detto Fischer nel corso di un intervento a Tel Aviv. Ma, "se la crescita estera dovesse risultare inferiore al previsto, le conseguenze per l'economia Usa potrebbero spingere la Fed a rallentare il processo di rimozione degli stimoli".