News Asset Class Indici e quotazioni Piazza Affari chiude in lieve rialzo, guadagni ridotti dopo frenata Fmi su trattative Grecia

Piazza Affari chiude in lieve rialzo, guadagni ridotti dopo frenata Fmi su trattative Grecia

Pubblicato 11 Giugno 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:00
Piazza Affari ha chiuso in lieve rialzo riducendo bruscamente i guadagni nella parte finale di seduta in scia alla decisione del Fondo monetario internazionale di sospendere le trattative tecniche con la Grecia. Le divergenze principali, a detta dell'istituto di Washington, riguardano due capitoli chiave nel negoziato per sbloccare gli aiuti da 7,2 miliardi di euro in favore di Atene: le pensioni e le tasse. Gerry Rice, portavoce del Fmi, ha inoltre dichiarato di essere lontani da un accordo. I listini azionari hanno quindi invertito violentemente la rotta (il Ftse Mib era arrivato a quota 23.436 punti) in una seduta in cui era prevalso l'ottimismo sulle sorti della Grecia dopo l'incontro di Tsipras con Merkel e Hollande. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dello 0,35% a 23.172 punti.

Prese di beneficio sui titoli maggiormente legate alle sorti del petrolio, con il Wti che oggi a New York sta viaggiando al ribasso mantenendosi comunque sopra la soglia dei 60 dollari al barile: Saipem ha ceduto lo 0,09% a 10,04 euro, non sfruttando la promozione arrivata da Citigroup che ha alzato il giudizio sul titolo a buy dal precedente sell, Tenaris ha mostrato una flessione del 2,79% a 12,86 euro mentre Eni è riuscita a strappare un rialzo dello 0,18% a 16,36 euro. Le vendite hanno prevalso anche sul settore bancario: Popolare dell'Emilia Romagna ha ceduto lo 0,06% a 7,83 euro, Popolare di Milano lo 0,94% a 0,941 euro, Mediobanca lo 0,38% a 9,015 euro. In controtendenza il Montepaschi che ha chiuso con un progresso del 2,65% a 1,855 euro. Ancora ben comprata Yoox che ha registrato un rialzo dell'1,91% a 30,90 euro.