Saipem: perdita netta di 920 milioni nel primo semestre, elaborato piano di rilancio
Saipem ha chiuso i primi sei mesi dell'anno con un ricavi in calo di quasi il 10% a 5.373 milioni di euro, un risultato netto negativo per 920 milioni (da +136 milioni) che in versione adjusted diventano -709 milioni (il risultato netto adjusted non comprende alcune svalutazioni non monetarie di asset). L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno ammonta a 5.531 milioni di euro, con un incremento di 1.107 milioni rispetto a fine 2014. Nel corso del primo semestre del 2015, Saipem ha acquisito nuovi ordini per un totale di 3.500 milioni, di cui 1.101 milioni nel secondo trimestre.
La società ha elaborato un "incisivo" programma di rilancio. "Abbiamo lanciato un approfondito processo di trasformazione della società, che prevede la razionalizzazione degli asset produttivi e la revisione di tutti i processi, e genererà saving cumulati di 1,3 miliardi di euro tra il 2015 e il 2017", ha detto Stefano Cao, Amministratore delegato di Saipem.
La società ha elaborato un "incisivo" programma di rilancio. "Abbiamo lanciato un approfondito processo di trasformazione della società, che prevede la razionalizzazione degli asset produttivi e la revisione di tutti i processi, e genererà saving cumulati di 1,3 miliardi di euro tra il 2015 e il 2017", ha detto Stefano Cao, Amministratore delegato di Saipem.