News Notizie Mondo Grecia: turismo paga effetto referendum, crollano del 30-40% le prenotazioni

Grecia: turismo paga effetto referendum, crollano del 30-40% le prenotazioni

Pubblicato 3 Luglio 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:58
Drastico calo delle prenotazioni con destinazione Grecia da parte dei turisti in seguito allo stop dei negoziati per un nuovo piano di aiuti. La decisione del premier greco Tsipras di indire il referendum ha portato a una flessione del 30-40% delle prenotazioni di hotel nel paese ellenico rispetto allo stesso periodo dello corso anno secondo quanto riportato ieri dalla Greek Tourism Confederation (SETE), l'associazione delle aziende turistiche greche. Tradotto in termini numerici, il crollo del 30-40% negli ultimi giorni significa almeno 240mila turisti in meno.
Andreas Andreadis, presidente della SETE, ha rimarcato che l'effetto dovrebbe essere passeggero "a condizione che, dopo il referendum, il paese torni alla normalità, il sistema bancario riprenderà e la nostra immagine all'estero verrà ripristinata. C'è ancora tempo per il flusso delle prenotazioni per accelerare e per recuperare il terreno perduto".