Piazza Affari chiude in deciso rialzo, ben comprate le banche. Brilla Mediaset
Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo con gli investitori che scommettono ancora in un accordo tra Atene e i suoi creditori internazionali. La girandola di acquisti è scattata in mattinata in scia alle indiscrezioni del Financial Times, poi confermate, che il governo greco attraverso una lettera del premier Tsipras si è detto disponibile ad accettare con modifiche marginali il piano già proposto dai creditori. Nel tardo pomeriggio però, in un intervento alla tv ellenica, Tsipras ha confermato il referendum di domenica invitando a votare no. No che non rappresenterebbe un rifiuto a Eurolandia. Dalla Germania Angela Merkel si è detta disponibile a portare avanti i colloqui ma ribadendo che la Grecia ha bisogno di ampie riforme. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,21% a 22.956 punti.
Ben comprate le banche: Banco Popolare ha guadagnato il 2,84% a 15,18 euro, Montepaschi il 3,20% a 1,802 euro, Popolare di Milano il 2,53% a 0,97 euro, Mediobanca il 2,67% a 9,03 euro, Ubi Banca il 4,58% a 7,525 euro, Unicredit il 3,40% a 6,23 euro. Intesa SanPaolo (+2,82% a 3,344 euro) ha sfruttato le indiscrezioni di stampa sul superamento dell'attuale sistema di governance duale. Nella galassia Agnelli hanno brillato in modo particolare CNH Industrial, che è avanzata del 4,89% a 8,58 euro, e Exor, che ha mostrato un progresso del 3,36% a 44,26 euro. FCA ha guadagnato lo 0,83% a 13,25 euro dopo aver annunciato di aver venduto a giugno negli Stati Uniti 185.035 auto, l'8,2% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Brillante Mediaset (+4,12% a 4,49 euro) in scia alle parole dell'Ad Piersilvio Berlusconi che ha fatto sapere che la raccolta pubblicitaria in Italia del Biscione a giugno è cresciuta di oltre il 6%. Tra i big di Piazza Affari da segnalare infine Telecom Italia che ha mostrato un balzo del 2,54% a 1,167 euro.
Ben comprate le banche: Banco Popolare ha guadagnato il 2,84% a 15,18 euro, Montepaschi il 3,20% a 1,802 euro, Popolare di Milano il 2,53% a 0,97 euro, Mediobanca il 2,67% a 9,03 euro, Ubi Banca il 4,58% a 7,525 euro, Unicredit il 3,40% a 6,23 euro. Intesa SanPaolo (+2,82% a 3,344 euro) ha sfruttato le indiscrezioni di stampa sul superamento dell'attuale sistema di governance duale. Nella galassia Agnelli hanno brillato in modo particolare CNH Industrial, che è avanzata del 4,89% a 8,58 euro, e Exor, che ha mostrato un progresso del 3,36% a 44,26 euro. FCA ha guadagnato lo 0,83% a 13,25 euro dopo aver annunciato di aver venduto a giugno negli Stati Uniti 185.035 auto, l'8,2% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Brillante Mediaset (+4,12% a 4,49 euro) in scia alle parole dell'Ad Piersilvio Berlusconi che ha fatto sapere che la raccolta pubblicitaria in Italia del Biscione a giugno è cresciuta di oltre il 6%. Tra i big di Piazza Affari da segnalare infine Telecom Italia che ha mostrato un balzo del 2,54% a 1,167 euro.