Zona euro: Standard & Poor’s rivede al rialzo stime crescita 2015/2016
Gli analisti dell'agenzia di rating Standard & Poor's hanno aggiornato le prospettive di crescita dell'economia della zona euro. Nonostante "la soluzione della crisi greca rimanga molto incerta" gli esperti dell'agenzia Usa si attendono una crescita del Pil dell'1,6% nell'eurozona per l'anno in corso e dell'1,9% nel 2016 rispettivamente dall'1,5% e dall'1,7% pronosticati a marzo, grazie a una domanda più forte da parte dei consumatori.
Tra i singoli paesi, la revisione al rialzo più significativa riguarda la Spagna, dove è attesa una crescita media del 3% nel 2015 (rispetto al 2,2% di marzo) e del 2,6% l'anno prossimo (rispetto al precedente 2,4%).
Quanto all'Italia, gli esperti dell'agenzia Usa si attendono un Pil tricolore in progresso dello 0,5% nel 2015, dell'1% nel 2016 e dell'1,2% nel 2017 in scia alla "modesta ripresa dei consumi" e al "rafforzamento delle esportazioni". Secondo le stime di S&P's l'inflazione italiana dovrebbe attestarsi allo 0,3% quest'anno, allo 0,9% l'anno successivo e all'1,2% nel 2017. Graduali miglioramenti attesi sul fronte disoccupazione: il tasso è visto al 12,6% nel 2015, al 12,4% nel 2016 e 12% nel 2017.
Tra i singoli paesi, la revisione al rialzo più significativa riguarda la Spagna, dove è attesa una crescita media del 3% nel 2015 (rispetto al 2,2% di marzo) e del 2,6% l'anno prossimo (rispetto al precedente 2,4%).
Quanto all'Italia, gli esperti dell'agenzia Usa si attendono un Pil tricolore in progresso dello 0,5% nel 2015, dell'1% nel 2016 e dell'1,2% nel 2017 in scia alla "modesta ripresa dei consumi" e al "rafforzamento delle esportazioni". Secondo le stime di S&P's l'inflazione italiana dovrebbe attestarsi allo 0,3% quest'anno, allo 0,9% l'anno successivo e all'1,2% nel 2017. Graduali miglioramenti attesi sul fronte disoccupazione: il tasso è visto al 12,6% nel 2015, al 12,4% nel 2016 e 12% nel 2017.