Borse europee in calo dopo mossa Cina sullo yuan
Le principali Borse europee si muovono deboli in avvio, dopo i ribassi sui listini asiatici in scia alla mossa della banca centrale cinese sullo yuan. La People's Bank of China ha deciso di rivedere il metodo di fissazione del tasso di cambio dello yuan, orientandolo più al mercato. Così facendo, il fixing o la cosiddetta parità centrale tra yuan e dollaro è stato abbassato dell'1,9% rispetto a ieri. In avvio di seduta a Londra l'indice Ftse mostra un calo dello 0,37% muovendosi in area 6711 punti, mentre a Francoforte il Dax scivola dello 0,48% a 11549 punti e a Parigi il Cac40 cede lo 0,41% a 5174 punti. Passano così in secondo piano le notizie arrivate da Atene, dove sono in corso i negoziati per il terzo piano di salvataggio. Secondo le ultime indiscrezioni l'accordo tra Grecia e creditori internazionali è stato praticamente raggiunto, mancherebbero solo gli ultimi dettagli che potrebbero essere definiti in giornata.