Preview payrolls: previste a oltre 200mila unità. Se così, vicino il rialzo dei tassi (analisti)
Sale l'attesa per i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, che potrebbero dare qualche indicazione sulle prossime mosse della Federal Reserve, e in particolare sulla tempistica di rialzo dei tassi di interesse. Alle 14.30 ore italiane verranno diffusi il tasso di disoccupazione e la variazione degli occupati non agricoli (non-farm payrolls). "Il rapporto sul lavoro degli Stati Uniti potrebbe impostare il tono dei mercati anche della prossima settimana, visto che dal comunicato del Fomc (il braccio operativo della Fed, ndr) è emerso che la banca centrale americana ha solo bisogno di vedere un ulteriore miglioramento del mercato del lavoro prima di raccogliere fiducia per alzare i tassi", sostengono gli analisti di Ing. Per cui, dati del lavoro decenti potrebbero essere sufficienti a garantire un voto di maggioranza per un aumento dei tassi a settembre, alla luce anche dei commenti del presidente della Fed di Atlanta, Dennis Lockhart. "Le indagini del lavoro sono state piuttosto contrastanti, ma ci attendiamo un aumento di 200mila posti di lavoro e un lieve aumento della crescita dei salari - indicano da Ing - Se questo si dovesse ripetere il prossimo mese, allora sarebbe probabile la nostra visione di una prima stretta già a settembre". Ma altre indicazioni macro, potrebbero influenzare la decisioen della Fed. Tra queste, gli esperti di Ing indicano "le vendite al dettaglio, che dovrebbero rimbalzare sostenute da forti vendite di auto, mentre la produzione manifatturiera dovrebbe recuperare, data la migliore serie di indici Ism".