Titoli di Stato Grecia: il rendimento del 2 anni ai minimi da marzo 2010
In netto restringimento questa mattina lo spread dei Titoli di Stato greci a 2 anni. Sul mercato secondario il bond di Atene prezza un rendimento del 5,697%, in calo di 23,4 punti base rispetto a ieri.
Lo spread con l'omologo tedesco, che sul mercato prezza un rendimento negativo dello 0,384%, si attesta così a 609 punti, in contrazione di 21,7 punti rispetto ai valori di chiusura di ieri.
Con la discesa dei rendimenti sotto il 5,7%, i Titoli di Stato della Grecia hanno proseguito il recupero degli ultimi mesi e riportato i rendimenti sui minimi dal marzo del 2010, ossia prima dello scoppio della crisi del debito sovrano europeo.
A favorire la discesa odierna ha contribuito l'annuncio del Ministro delle finanze greco, Euclid Tsakalotos, secondo cui il Governo di Atene avrebbe raggiunto un accordo con l'Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale su una serie di misure, rimaste finora in sospeso, che consentono di sbloccare entro la settimana la nuova tranche di aiuti.
Lo spread con l'omologo tedesco, che sul mercato prezza un rendimento negativo dello 0,384%, si attesta così a 609 punti, in contrazione di 21,7 punti rispetto ai valori di chiusura di ieri.
Con la discesa dei rendimenti sotto il 5,7%, i Titoli di Stato della Grecia hanno proseguito il recupero degli ultimi mesi e riportato i rendimenti sui minimi dal marzo del 2010, ossia prima dello scoppio della crisi del debito sovrano europeo.
A favorire la discesa odierna ha contribuito l'annuncio del Ministro delle finanze greco, Euclid Tsakalotos, secondo cui il Governo di Atene avrebbe raggiunto un accordo con l'Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale su una serie di misure, rimaste finora in sospeso, che consentono di sbloccare entro la settimana la nuova tranche di aiuti.