Campari: +26,1% per l’utile lordo rettificato del primo trimestre, rally del titolo
Nel primo trimestre 2016, le vendite nette del Gruppo Campari si sono attestate a 327,4 milioni, registrando una performance stabile rispetto a un anno prima ma evidenziando una crescita organica del 7,2%.
Il margine lordo è stato di 179,2 milioni, in aumento del +7,8% (+11,3% variazione organica) e pari al 54,7% delle vendite, mentre l'utile lordo prima delle imposte rettificato per gli oneri non ricorrenti risulta pari a 40,2 milioni, in crescita del 26,1% su base tendenziale.
Al 31 marzo 2016 l'indebitamento finanziario netto è pari a 923,1 milioni (825,8 milioni al 31 dicembre 2015).
"Nonostante l'avvio d'anno molto positivo [...], riteniamo che gli scenari delineati a inizio anno siano sostanzialmente invariati", ha commentato il Chief executive officer Bob Kunze-Concewitz. Dopo la pubblicazione dei conti il titolo a Piazza Affari sale del 4,05% a 8,86 euro.
Il margine lordo è stato di 179,2 milioni, in aumento del +7,8% (+11,3% variazione organica) e pari al 54,7% delle vendite, mentre l'utile lordo prima delle imposte rettificato per gli oneri non ricorrenti risulta pari a 40,2 milioni, in crescita del 26,1% su base tendenziale.
Al 31 marzo 2016 l'indebitamento finanziario netto è pari a 923,1 milioni (825,8 milioni al 31 dicembre 2015).
"Nonostante l'avvio d'anno molto positivo [...], riteniamo che gli scenari delineati a inizio anno siano sostanzialmente invariati", ha commentato il Chief executive officer Bob Kunze-Concewitz. Dopo la pubblicazione dei conti il titolo a Piazza Affari sale del 4,05% a 8,86 euro.