In Europa prevale il segno più, Dax ai massimi da inizio anno
Borse europee con il segno più in una giornata caratterizzata dalla pubblicazione dei numeri trimestrali. A Londra il Ftse100 sale dello 0,41%, il Cac40 non fa segnare variazioni e l'Ibex arretra dello 0,42%.
L'incremento maggiore delle stime dell'indice Ifo, salito da 109,5 a 110,5 punti, ha spinto il Dax, l'indice della prima economia europea, attualmente in rialzo dello 0,31%, ai massimi da inizio anno a 10.827,72 punti.
A livello di singole performance, +1,81% di Syngenta che, nonostante vendite inferiori alle stime, rimbalza dopo il tonfo innescato dalla notizia del rinvio del deal con ChemChina. Sempre sul listino svizzero, -1,61% di Novartis che ha registrato una calo dell'utile per azione di tre punti percentuali.
Nella seconda parte focus sui dati statunitensi su prezzi delle abitazioni, fiducia dei consumatori e indice di Richmond. Nel corso del pomeriggio attenzione anche alle indicazioni che arriveranno dagli interventi di Mark Carney e Mario Draghi, rispettivamente governatori della Bank of England e della Bce.
L'incremento maggiore delle stime dell'indice Ifo, salito da 109,5 a 110,5 punti, ha spinto il Dax, l'indice della prima economia europea, attualmente in rialzo dello 0,31%, ai massimi da inizio anno a 10.827,72 punti.
A livello di singole performance, +1,81% di Syngenta che, nonostante vendite inferiori alle stime, rimbalza dopo il tonfo innescato dalla notizia del rinvio del deal con ChemChina. Sempre sul listino svizzero, -1,61% di Novartis che ha registrato una calo dell'utile per azione di tre punti percentuali.
Nella seconda parte focus sui dati statunitensi su prezzi delle abitazioni, fiducia dei consumatori e indice di Richmond. Nel corso del pomeriggio attenzione anche alle indicazioni che arriveranno dagli interventi di Mark Carney e Mario Draghi, rispettivamente governatori della Bank of England e della Bce.