Shell: dubbi sulle riserve nigeriane
La questione sulle riserve petrolifere detenute da Royal Dutsch Shell continuano a tenere banco e ne fu richiesto al colosso anglo-olandese l'ammontare esatto da parte del Governo nigeriano alcuni mesi prima della scoperta delle discutibili pratiche di contabilizzazione. Una parte dei documenti preparati nell'aprile 2001 e sottoposta alle autorità dello Stato africano prevedeva aumenti nella produzione intorno al 70% entro il 2003. Un altro documento, approntato tra il 2001 e il 2003 mostrava aumenti nelle riserve stimati sulla base dei dati sulle giacenze disponibili e accertate e non sulle nuove esplorazioi in corso o sulle prospettive di sviluppo dei siti esistenti. Le previsioni di produzione stilate nel 2001, successivamente, si rivelarono decisamente ottimistiche e la cosa non è di poco conto se si pensa che un terzo circa dei 3,9 miliardi di barili dichiarati erroneamente alla Sec statunitense provenivano proprio dalla Nigeria.