Terna: utile 2016 sale del 6,3%, proposto dividendo a 20,6 centesimi ad azione
Terna ha archiviato il 2016 con un utile in crescita del 6,3% a 633,1 milioni di euro, in crescita di 37,6 milioni di euro rispetto al 2015. Nel periodo in esame, il risultato operativo (Ebit) è invece salito dell'1,3% a 1.036 milioni di euro contro 1.022,4 milioni del 2015, mentre il margine operativo lordo (Ebitda) del gruppo si è attestato a 1.544,7 milioni rispetto ai 1.539,2 milioni del 2015. I ricavi 2016, pari a 2.103,2 milioni di euro, hanno mostrato una lieve crescita dell'1%rispetto al dato dell'esercizio precedente. "Tale variazione è imputabile principalmente alle attività regolate (+45,7 milioni), sostanzialmente per effetto dell'apporto della Rete di Trasmissione Nazionale acquisita a fine 2015 dal Gruppo FSI", spiega la società in una nota.
Il consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea degli azionisti l'approvazione di un dividendo complessivo per l'esercizio 2016 pari a 20,6 centesimi di euro per azione, in linea con la politica presentata al mercato che prevede una crescita media annua del 3% rispetto al valore del 2015, e la distribuzione - al netto dell'acconto sul dividendo ordinario relativo all'esercizio 2016 pari a 7,21 centesimi di euro per azione già posto in pagamento dal 23 novembre 2016 - dei rimanenti 13,39 centesimi per azione da mettere in pagamento dal 21 giugno 2017, con "data stacco" 19 giugno.
Il consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea degli azionisti l'approvazione di un dividendo complessivo per l'esercizio 2016 pari a 20,6 centesimi di euro per azione, in linea con la politica presentata al mercato che prevede una crescita media annua del 3% rispetto al valore del 2015, e la distribuzione - al netto dell'acconto sul dividendo ordinario relativo all'esercizio 2016 pari a 7,21 centesimi di euro per azione già posto in pagamento dal 23 novembre 2016 - dei rimanenti 13,39 centesimi per azione da mettere in pagamento dal 21 giugno 2017, con "data stacco" 19 giugno.