News Asset Class Indici e quotazioni L’ottava post-Brexit si chiude con il segno più

L’ottava post-Brexit si chiude con il segno più

Pubblicato 1 Luglio 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:42
In attesa di nuovi stimoli monetari da parte della Bank of England (e delle altre maggiori banche centrali), segno più per le borse europee nell'ultima seduta dell'ottava post-Brexit. Il listino londinese ha terminato in rialzo dell'1,13% a 6.577,83 punti mentre l'Ibex è salito dell'1,29% a 8.268,9. Guadagno di poco inferiore al punto percentuale quello messo a segno da Dax e Cac40, saliti rispettivamente dello 0,99 e dello 0,86 per cento a 9.776,12 e 4.273,96 punti.

Oltre che l'annuncio di nuovi stimoli da parte del chairman Carney, il listino della City ha capitalizzato la buona intonazione dei titoli legati alle materie prime: +3,03% per Fresnillo in scia del balzo dei prezzi dell'argento (saliti oggi ai massimi da 22 mesi a 19,290 dollari l'oncia), +2,22% di Rio Tinto e +1,75% di Anglo American.

Lettera per BHP Billiton (-1,85%) dopo che un tribunale brasiliano avrebbe confermato la condanna al pagamento di una multa da 6 miliardi per responsabilità nel disastro ambientale di Bento Rodrigues, il peggiore della storia del Paese.

A Parigi Kering ha guadagnato l'1,89% nel giorno in cui JP Morgan ha promosso il titolo a "overweight" mentre sul listino tedesco Hugo Boss è scesa dell'1,36% dopo che l'istituto newyorkese ha ridotto il prezzo obiettivo.