Borse europee: avvio previsto piatto, Piazza Affari in calo con stacco cedole
La prima seduta della settimana dovrebbe aprirsi poco mossa per le principali Borse europee, in attesa dei dati macro sull'attività manifatturiera e in vista dell'Eurogruppo di domani sulla Grecia. Nel fine settimana il governo ellenico ha approvato nuove misure di austerità nella speranza che venga ripreso il piano di aiuti, accordato l'estate scorsa ma bloccato da diversi mesi.
Discorso a parte per Piazza Affari, attesa negativa in avvio. Sul listino milanese impatterà il cosiddetto dividend day. Oggi metà delle 40 società del Ftse Mib staccheranno cedole per circa 8,2 miliardi di euro complessivi, con un impatto sull'indice principale della Borsa di Milano di circa il 2,2%. In termini assoluti, l'esborso più consistente sarà quello effettuato da Intesa Sanpaolo (2,2 miliardi di euro) e in seconda posizione Eni (1,5 miliardi). A livello macro si è conclusa la missione annuale del Fondo monetario internazionale in Italia con la consueta conferenza stampa finale al Tesoro.
Discorso a parte per Piazza Affari, attesa negativa in avvio. Sul listino milanese impatterà il cosiddetto dividend day. Oggi metà delle 40 società del Ftse Mib staccheranno cedole per circa 8,2 miliardi di euro complessivi, con un impatto sull'indice principale della Borsa di Milano di circa il 2,2%. In termini assoluti, l'esborso più consistente sarà quello effettuato da Intesa Sanpaolo (2,2 miliardi di euro) e in seconda posizione Eni (1,5 miliardi). A livello macro si è conclusa la missione annuale del Fondo monetario internazionale in Italia con la consueta conferenza stampa finale al Tesoro.