News Asset Class Indici e quotazioni Segno più per i listini europei, calo delle vendite in Asia penalizza Richemont

Segno più per i listini europei, calo delle vendite in Asia penalizza Richemont

Pubblicato 20 Maggio 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:42
Borse europee con il segno più in un'ultima seduta ottava ancora condizionata dalle indicazioni "hawkish" arrivate negli ultimi giorni da importanti esponenti e dalle minute della statunitense Federal Reserve.

Il listino londinese, il Ftse100, segna un incremento dell'1,32%, aumento di poco sopra il punto percentuale per il Cac40 e +0,85% del tedesco Dax.

Oggi a Sendal, in Giappone, si tiene l'incontro dei ministri delle Finanze del G7 al quale partecipano, tra gli altri, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi. Al centro del dibattito la crescita economica globale e i recenti movimenti sul mercato valutario, in particolare il rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro.

Con l'oro nero che passa di mano a 48,86$/barile, Total sale dell'1,53%, Royal Dutch Shell avanza dello 0,99% e BP segna un +0,96%. Sul listino svizzero -2,76% per Richemont che ha annunciato un forte calo delle vendite nella regione Asia Pacifio e inoltre paga pegno alla bocciatura a "neutral" da parte di Natixis.

Arrivate finora le indicazioni relative i prezzi alla produzione in Germania, +0,1% m/m, le partite correnti di Eurolandia, +27,3 miliardi, e l'indice che misura le aspettative sull´andamento degli ordini all'industria britannica, passato da -11 a -8 punti. Nella seconda parte appuntamento con le vendite di case esistenti negli Stati Uniti.