Segno più per i listini europei, calo delle vendite in Asia penalizza Richemont
Borse europee con il segno più in un'ultima seduta ottava ancora condizionata dalle indicazioni "hawkish" arrivate negli ultimi giorni da importanti esponenti e dalle minute della statunitense Federal Reserve.
Il listino londinese, il Ftse100, segna un incremento dell'1,32%, aumento di poco sopra il punto percentuale per il Cac40 e +0,85% del tedesco Dax.
Oggi a Sendal, in Giappone, si tiene l'incontro dei ministri delle Finanze del G7 al quale partecipano, tra gli altri, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi. Al centro del dibattito la crescita economica globale e i recenti movimenti sul mercato valutario, in particolare il rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro.
Con l'oro nero che passa di mano a 48,86$/barile, Total sale dell'1,53%, Royal Dutch Shell avanza dello 0,99% e BP segna un +0,96%. Sul listino svizzero -2,76% per Richemont che ha annunciato un forte calo delle vendite nella regione Asia Pacifio e inoltre paga pegno alla bocciatura a "neutral" da parte di Natixis.
Arrivate finora le indicazioni relative i prezzi alla produzione in Germania, +0,1% m/m, le partite correnti di Eurolandia, +27,3 miliardi, e l'indice che misura le aspettative sull´andamento degli ordini all'industria britannica, passato da -11 a -8 punti. Nella seconda parte appuntamento con le vendite di case esistenti negli Stati Uniti.
Il listino londinese, il Ftse100, segna un incremento dell'1,32%, aumento di poco sopra il punto percentuale per il Cac40 e +0,85% del tedesco Dax.
Oggi a Sendal, in Giappone, si tiene l'incontro dei ministri delle Finanze del G7 al quale partecipano, tra gli altri, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi. Al centro del dibattito la crescita economica globale e i recenti movimenti sul mercato valutario, in particolare il rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro.
Con l'oro nero che passa di mano a 48,86$/barile, Total sale dell'1,53%, Royal Dutch Shell avanza dello 0,99% e BP segna un +0,96%. Sul listino svizzero -2,76% per Richemont che ha annunciato un forte calo delle vendite nella regione Asia Pacifio e inoltre paga pegno alla bocciatura a "neutral" da parte di Natixis.
Arrivate finora le indicazioni relative i prezzi alla produzione in Germania, +0,1% m/m, le partite correnti di Eurolandia, +27,3 miliardi, e l'indice che misura le aspettative sull´andamento degli ordini all'industria britannica, passato da -11 a -8 punti. Nella seconda parte appuntamento con le vendite di case esistenti negli Stati Uniti.