Dow e S&P partono piatti, il tonfo di Apple penalizza il Nasdaq
Partenza cauta per i listini a Wall Street in attesa del responso della due giorni di riunioni della Federal Reserve. Nei primi scambi il Dow Jones e lo S&P500 non fanno registrare variazioni di rilievo mentre il Nasdaq, causa il -6,84% di Apple, arretra di mezzo punto percentuale.
Il gruppo della mela morsicata ha chiuso il secondo trimestre fiscale con il primo calo delle vendite dal 2003. Tra gennaio e marzo il giro d'affari ha registrato una riduzione del 13% a 50,6 miliardi di dollari, più del 10% pronosticato dal mercato. Indicazioni deludenti anche dall'utile netto, sceso del 22% a 10,5 miliardi di dollari (-18% stimato dagli analisti). Goldman Sachs (+0,18%) ha tolto il titolo dalla "convinction list" confermando la valutazione "buy".
Tra le altre società che hanno presentato i conti troviamo Comcast (+2,56%), in trattative per acquisire Dreamworks Animation (+14,73%), Boeing (+0,71%) e United Technologies Corporation (+0,98%). Tonfo per Twitter (-15,55%) che ha chiuso il primo trimestre 2016 registrando una perdita pari a 79,7 milioni di dollari e diffuso una guidance deludente. Dopo la chiusura degli scambi sarà la volta di Facebook (-1,29%).
Il gruppo della mela morsicata ha chiuso il secondo trimestre fiscale con il primo calo delle vendite dal 2003. Tra gennaio e marzo il giro d'affari ha registrato una riduzione del 13% a 50,6 miliardi di dollari, più del 10% pronosticato dal mercato. Indicazioni deludenti anche dall'utile netto, sceso del 22% a 10,5 miliardi di dollari (-18% stimato dagli analisti). Goldman Sachs (+0,18%) ha tolto il titolo dalla "convinction list" confermando la valutazione "buy".
Tra le altre società che hanno presentato i conti troviamo Comcast (+2,56%), in trattative per acquisire Dreamworks Animation (+14,73%), Boeing (+0,71%) e United Technologies Corporation (+0,98%). Tonfo per Twitter (-15,55%) che ha chiuso il primo trimestre 2016 registrando una perdita pari a 79,7 milioni di dollari e diffuso una guidance deludente. Dopo la chiusura degli scambi sarà la volta di Facebook (-1,29%).