Draghi fa scattare le prese di beneficio sui listini europei
Pubblicato 10 Marzo 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:39
Incremento di 20 a 80 miliardi di euro per gli acquisti mensili del quantitative easing, allargamento della gamma di asset acquistabili e altre quattro Targeted longer-term refinancing operations (TLtro). L'all-in di Draghi ha innescato le prese di beneficio ("buy the rumor, sell the news") sui listini europei che hanno chiuso con il segno meno. A Londra il Ftse100 ha terminato in calo dell'1,78% a 6.036,7 punti mentre il francese Cac40 è sceso dell'1,7% a 4.350,35. Maglia nera per il Dax, -2,31% a 9.498,15, e parità dell'Ibex (+0,07% a 8.766,9).
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