Grecia: Fitch, con prolungarsi delle trattative aumenta il rischio default
Il prolungarsi delle trattative tra Grecia e creditori internazionali è testimonianza della volontà politica di trovare un accordo, ma i termini spesso conflittuali delle discussioni vanno ad aumentare i rischi sul profilo di credito del debito sovrano greco e delle sue banche. E' quanto affermato oggi in una nota da Fitch Rating che conferma come la possibilità di default sia concreta. "Un accordo potrebbe alleviare il rischio a breve termine di un default incontrollato e una possibile uscita dalla zona euro - prosegue Fitch - ma arriverebbe solo pochi giorni prima della scadenza del programma esistente che è fissata per il 30 giugno". L'agenzia di rating sottolinea inoltre come la traduzione di un'intesa in extremis in accordo formale richiederà poi l'approvazione del parlamento greco e alcuni altri parlamenti della zona euro (in particolare il Bundestag tedesco), così come la rapida legislazione delle riforme da parte del governo greco con alcuni esponenti di Syriza hanno espresso la loro opposizione a parti delle proposte di questa settimana, come quelle in materia di pensioni, i cambiamenti di IVA e dei salari del settore pubblico. "Una divisione nel governo greco, il rischio di un referendum su ogni proposta di accordo o elezioni anticipate potrebbero ritardare ulteriormente la formalizzazione dell'accordo e quindi il rilascio di nuove risorse", conclude Fitch.