Borse europee chiudono miste, indicazioni negative dagli aggiornamenti macro
Indicazioni macro deludenti penalizzano l'andamento dei listini europei. Chiusura in territorio negativo per Dax, -1,05% a 11.351,46 punti, e Cac40, -0,26% a 4.961,86, mentre Ibex e Ftse100 (+0,02 e +0,23%) hanno terminato di poco la parità fermandosi a 11.324,6 e a 6.949,63.
Da Londra la Bank of England ha confermato che il primo incremento dei tassi sarà effettuato tra un anno riducendo la stima sulla crescita del Prodotto interno lordo 2015 di 40 punti base al 2,5% mentre il dato 2016 segna un rosso dello 0,3 al 2,6%.
Nel trimestre terminato a marzo il tasso di disoccupazione britannico è sceso dal 5,6 al 5,5 per cento mentre, per quanto riguarda Eurolandia, la stima flash sul Pil del primo trimestre ha registrato un +0,4%, inferiore al mezzo punto percentuale stimato dagli esperti. Peggio del previsto anche l'aggiornamento relativo la produzione industriale, scesa a marzo su base mensile dello 0,3%. Sotto le stime anche i dati statunitensi su vendite al dettaglio, invariate ad aprile rispetto al dato precedente, e scorte delle imprese, +0,1% a marzo.
Da Londra la Bank of England ha confermato che il primo incremento dei tassi sarà effettuato tra un anno riducendo la stima sulla crescita del Prodotto interno lordo 2015 di 40 punti base al 2,5% mentre il dato 2016 segna un rosso dello 0,3 al 2,6%.
Nel trimestre terminato a marzo il tasso di disoccupazione britannico è sceso dal 5,6 al 5,5 per cento mentre, per quanto riguarda Eurolandia, la stima flash sul Pil del primo trimestre ha registrato un +0,4%, inferiore al mezzo punto percentuale stimato dagli esperti. Peggio del previsto anche l'aggiornamento relativo la produzione industriale, scesa a marzo su base mensile dello 0,3%. Sotto le stime anche i dati statunitensi su vendite al dettaglio, invariate ad aprile rispetto al dato precedente, e scorte delle imprese, +0,1% a marzo.