Piazza Affari chiude in deciso rialzo, brillano banche e Eni
Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo in scia all'ottimismo che si raggiunga un'intesa sulla Grecia. L'indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dell'1,84% a 21.659 punti, valori che non venivano raggiunti da oltre sette mesi. Questa mattina il governo di Atene ha confermato che chiederà a Bruxelles un'estensione di sei mesi del programma di aiuto, ma le condizioni dovranno comunque essere negoziate con i partner europei. La notizia ha scaldato la Borsa di Atene e ha fatto scendere i rendimenti dei bond governativi. Gli investitori sono inoltre già proiettati sulla prossima riunione della Bce, dove verrà discusso il problema del finanziamento alle banche elleniche. A livello societario il listino milanese è stato trascinato dalle banche e da Eni, brillante dopo i conti.
Ben comprati i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 3,78% a 13,44 euro, Montepaschi il 4,82% a 0,532 euro, Popolare dell'Emilia Romagna il 3,46% a 7,025 euro, Popolare di Milano il 4,71% a 0,833 euro, Intesa SanPaolo l'1,69% a 2,888 euro, Ubi Banca il 2,17% a 6,825 euro, Unicredit il 3,05% a 5,74 euro. Brillante Eni (+3,37% a 16,25 euro) dopo la pubblicazione dei conti preliminari del 2014. Ancora positiva Saipem (+3,39% a 9,435 euro) che per la seconda seduta consecutiva ha sfruttato i risultati dell'esercizio 2014. Telecom Italia (-0,28% a 1,037 euro) sotto i riflettori dopo che Il Sole 24 Ore è ritornato sul tema del possibile interesse di alcuni fondi di private equity. Si tratterebbe di fondi specializzati nel settore delle telecomunicazioni: Apax, Bain Capital, Blackstone e Kkr. Infine da segnalare Mediaset che ha mostrato un progresso del 3,61% a 4,01 euro.
Ben comprati i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 3,78% a 13,44 euro, Montepaschi il 4,82% a 0,532 euro, Popolare dell'Emilia Romagna il 3,46% a 7,025 euro, Popolare di Milano il 4,71% a 0,833 euro, Intesa SanPaolo l'1,69% a 2,888 euro, Ubi Banca il 2,17% a 6,825 euro, Unicredit il 3,05% a 5,74 euro. Brillante Eni (+3,37% a 16,25 euro) dopo la pubblicazione dei conti preliminari del 2014. Ancora positiva Saipem (+3,39% a 9,435 euro) che per la seconda seduta consecutiva ha sfruttato i risultati dell'esercizio 2014. Telecom Italia (-0,28% a 1,037 euro) sotto i riflettori dopo che Il Sole 24 Ore è ritornato sul tema del possibile interesse di alcuni fondi di private equity. Si tratterebbe di fondi specializzati nel settore delle telecomunicazioni: Apax, Bain Capital, Blackstone e Kkr. Infine da segnalare Mediaset che ha mostrato un progresso del 3,61% a 4,01 euro.