News Asset Class Indici e quotazioni Piazza Affari tira il freno dopo l’exploit di ieri, Ftse Mib chiude con un calo dello 0,4%

Piazza Affari tira il freno dopo l’exploit di ieri, Ftse Mib chiude con un calo dello 0,4%

Pubblicato 27 Maggio 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:33
Piazza Affari ha chiuso in ribasso tirando il freno dopo l'exploit post elettorale. Elezioni europee che hanno visto la schiacciante vittoria del PD di Matteo Renzi con oltre il 40% delle preferenze. Il listino milanese non ha sfruttato l'andamento positivo di Wall Street dove l'indice S&P 500 ha toccato il nuovo record a 1.912 punti. Sul secondario lo spread è risalito in area 160 punti base con il rendimento del Btp decennale che è rimasto sotto la soglia del 3%. Questa mattina il Tesoro ha collocato 3 miliardi di euro di Ctz con un rendimento dello 0,786%, invariato rispetto all'asta precedente. Domani appuntamento con i Bot a 6 mesi, mentre giovedì sarà la volta dei Btp. Riscontri positivi sono arrivati dai dati Usa: gli ordini di beni durevoli ad aprile sono cresciuti dello 0,8% battendo le attese che erano ferme a -0,7%, mentre la fiducia dei consumatori di maggio è salita a 83 punti dai precedenti 81 punti. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso del 0,42% a 21.403 punti.

Tra le banche spunto della Popolare di Milano (+2,48% a 0,66 euro) dopo che l'aumento di capitale si è chiuso con la raccolta di 497 milioni di euro e la sottoscrizione del 99,5% del capitale. Bene anche Banco Popolare (+0,75% a 13,36 euro), Popolare dell'Emilia Romagna (+0,93% a 8,07 euro) e Mediobanca (+0,20% a 7,185 euro). Deboli invece le performance di Intesa SanPaolo (-0,99% a 2,39 euro) e Ubi Banca (-1,90% a 6,445 euro). Positiva Fiat (+1,11% a 7,705 euro) in scia ad un report di Barclays che ha riavviato la copertura sul Lingotto con giudizio overweight e target price a 9 euro. Brillante Mediaset che ha svettato sul paniere principale di Piazza Affari con un rialzo del 2,49% a 3,62 euro. Saipem ha mostrato una flessione dell'1,58% a 19,27 euro nonostante si è aggiudicata un nuovo contratto nella divisione "Engineering & Construction" nella regione del Caucaso e nuovi contratti "Drilling" in Medio Oriente per un valore di circa 750 milioni di dollari. Tra i peggiori di giornata sul Ftse Mib da segnalare Finmeccanica che ha lasciato sul parterre il 2,15% a 5,905 euro.