ICBPI, Banca d’Italia ed EBA Clearing firmano un accordo per accelerare l’ingresso delle banche italiane nella SEPA
ICBPI, Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, e EBA Clearing hanno annunciato l'accordo che garantisce l'interoperabilità alle banche aderenti ai servizi di pagamento ICBPI e quelle degli altri Paesi della Single Euro Payments Area (SEPA) per le attività di scambio, regolamento e compensazione. Per ICBPI, la Banca d'Italia fungerà da settlement bank sulla base dei fondi precedentemente ricevuti dalle banche.
Eba Clearing, ICBPI e la Banca d'Italia collaborano da tempo alla realizzazione e al successo della migrazione verso la SEPA. L'accordo si inserisce in un processo di interoperabilità in due fasi. Le Banche che si avvarranno di ICBPI saranno totalmente compliant e quindi, nel business dei pagamenti, potranno beneficiare di tutti i vantaggi dell'integrazione nell'area euro.
Entro il 1° febbraio 2014, tutti i sistemi di pagamento domestici dei singoli Paesi relativi ai bonifici, agli addebiti diretti e alle carte di pagamento dovranno migrare al modello SEPA e l'accordo tra ICBPI e EBA Clearing garantisce il rispetto delle scadenze definite dalla normativa.
"EBA CLEARING gestisce fin dal 2006, gran parte delle attività di processing dei pagamenti domestici italiani e ci siamo sempre impegnati, per garantire che queste fossero eseguite agevolmente ed in prospettiva di migrazione alla SEPA", commenta Gilbert Lichter, CEO di EBA CLEARING. "Grazie a questo accordo noi, principali operatori, saremo pronti e pienamente allineati per fare della SEPA un'esperienza di successo".
"Siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato. L'accordo di collaborazione con EBA Clearing e Banca d'Italia ha reso possibile un importante passo avanti nella realizzazione della SEPA. Ancora una volta - ha commentato Giuseppe Capponcelli, amministratore delegato di ICBPI - il nostro Istituto è tra i principali attori del progetto e consolida il proprio ruolo strategico di banca di Sistema, in grado di offrire ai propri clienti nuove opportunità di miglioramento della propria redditività, aumentando i ricavi e riducendo i costi. In questa prospettiva, continueremo a partecipare attivamente a tutti i progetti per l'armonizzazione dell'eurozona".
Eba Clearing, ICBPI e la Banca d'Italia collaborano da tempo alla realizzazione e al successo della migrazione verso la SEPA. L'accordo si inserisce in un processo di interoperabilità in due fasi. Le Banche che si avvarranno di ICBPI saranno totalmente compliant e quindi, nel business dei pagamenti, potranno beneficiare di tutti i vantaggi dell'integrazione nell'area euro.
Entro il 1° febbraio 2014, tutti i sistemi di pagamento domestici dei singoli Paesi relativi ai bonifici, agli addebiti diretti e alle carte di pagamento dovranno migrare al modello SEPA e l'accordo tra ICBPI e EBA Clearing garantisce il rispetto delle scadenze definite dalla normativa.
"EBA CLEARING gestisce fin dal 2006, gran parte delle attività di processing dei pagamenti domestici italiani e ci siamo sempre impegnati, per garantire che queste fossero eseguite agevolmente ed in prospettiva di migrazione alla SEPA", commenta Gilbert Lichter, CEO di EBA CLEARING. "Grazie a questo accordo noi, principali operatori, saremo pronti e pienamente allineati per fare della SEPA un'esperienza di successo".
"Siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato. L'accordo di collaborazione con EBA Clearing e Banca d'Italia ha reso possibile un importante passo avanti nella realizzazione della SEPA. Ancora una volta - ha commentato Giuseppe Capponcelli, amministratore delegato di ICBPI - il nostro Istituto è tra i principali attori del progetto e consolida il proprio ruolo strategico di banca di Sistema, in grado di offrire ai propri clienti nuove opportunità di miglioramento della propria redditività, aumentando i ricavi e riducendo i costi. In questa prospettiva, continueremo a partecipare attivamente a tutti i progetti per l'armonizzazione dell'eurozona".