Enel, Credit Suisse conferma neutral e taglia il target price da 5 a 3,8 euro
A opinione di Credit Suisse, che lo scrive in un report fresco di giornata, la domanda chiave da porsi nel valutare l'italiana Enel è se riuscirà a raggiungere i target, primo fra tutti quello di portare sotto la soglia delle tre volte il rapporto tra indebitamento netto e margine operativo lordo (ebitda). E' vero, riconoscono dalla banca d'affari svizzera, che la valutazione e il rendimento attraente del titolo del gruppo guidato da Fulvio Conti ne limitano il rischio d downside, ma "condividiamo l'incertezza del mercato e prima di diventare più positivi vogliamo vedere che cosa la società concretamente farà. In particolare, vorremmo avere più visibilità sul piano di dismissione di asset e sugli obiettivi e le opportunità legati alla recente acquisizione di Endesa".