Eni, Collins Stewart alza il rating da hold a buy con target price a 20 euro
In un report diramato oggi dagli analisti di Collins Stewart, vengono tagliate le stime di utili per azione (eps) delle società del settore petrolifero di una media del 13% per il 2009 e del 7% per il 2010. Ciò, spiegano gli esperti della casa d'affari, "principalmente per riflettere le nostre nuove ipotesi macroeconomiche ma anche per incorporare maggiori carichi non cash". Le ipotesi elaborate da Collins Stewart prevedono per il petrolio Brent un prezzo medio di 52,5 dollari al barile per il 2009 e di 65 dollari per il 2010. Tuttavia, per quel che concerne il lungo termine, le stime restano collocate a 80 dollari al barile. Nello stesso report, gli analisti di Collins Stewart hanno deciso di ritoccare al rialzo da "hold" a "buy" il rating sulle azioni dell'italiana Eni, per la quale viene calcolato un target price di 20 euro. A determinare l'upgrade sono "la maggiore fiducia nel dividendo" del gruppo del Cane a sei zampe e la migliore valutazione del prezzo del titolo, che ora offre un upside nell'ordine del 36 per cento.