La crisi subprime non ha impatti diretti sulle Auto Ue, ma Cheuvreux invita alla cautela
Settore Auto sotto la lente di Cheuvreux. In base ad un'indagine effettuata tra i produttori europei di autoveicoli, gli analisti della casa d'affari francese sono giunti alla conclusione che il comparto non dovrebbe essere travolto dalla bufera subprime. Gli investimenti delle case automobilistiche in Abs sono infatti minimi, se non nulli, e il peggioramento delle condizioni per nuove emissione obbligazionarie possono impattare sugli utili per azione al massimo per il 3%. Ma se gli impatti diretti sono limitati, il rischio più grande per le quattroruote del Vecchio continente è che la crisi dei mercati finanziari possa contagiare il resto dell'economia, con ovvie ripercussioni sulla crescita degli utili.