1. Home ›› 
  2. Video ›› 
  3. Trading Floor ›› 

Intesa chiude down gap post-Brexit, oppotunità a 2,13 euro

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Analisi tecnica 

FTSE Mib
Il FTSE Mib pur riportandosi sotto i massimi post-Brexit, toccati ieri intorno a metà seduta, prosegue positivo, trovando supporto sul livello statico di area 16.948 punti e sul livello psicologico dei 17.000 punti. Il target al rialzo rimangono i 17.400 punti, dove transita la trendline dinamica espressa sul daily chart con i minimi del 24 febbraio e del 7 aprile. Un peggioramento del quadro tecnico attuale si avrebbe solamente con una discesa al di sotto dei 16.540 punti.

Intesa SanPaolo
Il quadro tecnico di Intesa SanPaolo assume sempre più una connotazione di breve periodo positiva. Con la seduta di mercoledì è stato chiuso il down gap aperto il 24 giugno in occasione della Brexit. Detto segnale di forza ha consentito al titolo di portarsi già in mattinata sopra detto livello e confermare il segnale di forza generato con la rottura della trendline ribassita di lungo periodo espressa sul daily chart dai top decrescenti del 14 marzo e 31 maggio di quest’anno. Nella sessione di ieri il titolo si è confrontato con la resistenza dinamica (ex-supporto pre-Brexit) tracciata con i minimi del 9 febbraio e 7 aprile, transitante in area 2,22 euro. Ora l’obiettivo più a portata di mano diventano i livelli 2,30-35 euro, dove transita la trendline uscente dal top intraday del 24 giugno e passante per i top crescenti del 12 e 15 luglio. Questa strategia avrebbe come key point d’ingresso i 2,13-2,15 euro con stop loss posto sotto i 2 euro, in caso di pull back volti al test di cambio di stato della trendline ribassista di lungo periodo. 

Generali Assicurazioni
Per Generali Ass. l’avvio di settimana è stato fondamentale per carpire informazioni tecniche per i movimenti futuri nel breve termine. Il supporto statico di area 10,90 euro ha ancora una volta esercitato la sua valenza, portando i corsi ad un rimbalzo il cui obiettivo si è palesato nella seduta di ieri con il quinto test in un mese della trendline dinamica di lungo periodo espressa con i top decrescenti del 3 dicembre 2015 e 10 agosto 2016. Lo scenario di fondo rimane comunque impostato negativamente e detto test potrebbe essere interpretato come un’opportunità di posizionamento in vendita per eventuali ritorni verso i supporti statici. 
 
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Commenti dei Lettori