| Indici | Prezzo | % |
|---|
| 2192.94 | +0.94
|
| 6083.85 | -0.00
|
| 20412.28 | +0.21
|
| 20974.13 | +0.17
|
| 23055.28 | -0.03
|
| 21555.69 | -0.15
|
| 10632.50 | -0.43
|

| Titolo | Prezzo | % |
|---|
| 1.2500 | +13.53
| | 1.6200 | +12.66
| | 14.3000 | +12.16
| | 2.7450 | +11.13
| | 1.2300 | +7.52
|

| Titolo | Prezzo | % |
|---|
| 1.7000 | -6.59
| | 0.8940 | -5.40
| | 0.1475 | -4.53
| | 0.8600 | -4.44
| | 0.0177 | -4.32
|

| Titolo | Prezzo | % |
|---|
| 0.0177 | -4.32 | | 0.1465 | +5.02 | | 0.1060 | +1.44 | | 0.8700 | -1.42 | | 0.3080 | +4.23 |
|
|
2.9.10 - 17:33
Piazza Affari ha chiuso in territorio positivo, ma ha vissuto una giornata molto fiacca rispetto alla gran corsa di ieri. a circa un'ora dalla chiusura l'indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,21% a 20.412 punti, l'Ftse All Share un aumento dello 0,22% a quota 20.984. Come per tutte le Borse europee, qualche acquisto si è visto dopo la diffusione del dato sull'acquisto di case negli Stati Uniti, che sono inaspettatamente saliti del 5,2% in luglio contro attese degli analisti che stimavano un ribasso dell'1%.
Sul paniere principale ha spiccato Italcementi (+3% a 6,02 euro). Ottima ascesa anche di Impregilo (+2,90%). A spingere il titolo del settore costruzioni, secondo gli operatori di Borsa, sono stati diversi fattori. Innanzitutto i recenti dati di bilancio che hanno confortato gli analisti sul fronte degli utili (+6%); in secondo luogo il prezzo del titolo, considerato dai più a sconto rispetto ai principali competitor. Ciò senza trascurare l'effetto Gheddafi: la recente visita del capo libico in Italia potrebbe essere foriera di nuove commesse per il general contractor italiano. Infine, c'è stato il fattore Ecorodovias: la quota del 29% controllata da Impregilo nel gruppo brasiliano capitalizza sulla Borsa carioca più di quanto tutta Impregilo faccia sul listino italiano. Una discrasia che a Milano continua ad alimentare gli acquisti sul titolo.
Ha recuperato terreno anche Fiat (+2,59% a 9,9 euro) dopo una partenza in territorio negativo. La casa torinese ha assorbito senza particolari scossoni il crollo delle immatricolazioni italiane annunciato ieri dal Ministero dei Trasporti. A riportare l'ottimismo a Torino sono stati i dati delle auto nuove immatricolate Oltreoceano dove ha spiccato la performance in controtendenza della Chrysler, controllata Fiat che ha messo a segno un aumento delle vendite del 7%, mentre General Motors ha segnato un calo del 25%. Secondo alcuni operatori di Borsa "a fare tornare gli acquisti sul titolo anche la sottovalutazione di circa il 15% del titolo Fiat Auto rispetto ai competitor una volta che lo spinoff della parte non auto sarà operativo il prossimo gennaio". Il 16 settembre prossimo si svolgerà a Torino l'assemblea per le delibere relative allo spinoff.
Bene infine anche il Monte dei Paschi di Siena, cresciuto del 3,17% a 1 euro dopo la notizia di avere pronto il lancio di una nuova operazione obbligazionaria. La banca guidata da Giuseppe Mussari ha affidato il mandato a Credit Agricole, Goldman Sachs, Societè Generale e ai propri uffici per collocare un bond subordinato lower tier 2 della durata di dieci anni. Nel settore Tlc, ha tenuto Fastweb (-1,43% a 13,11 euro) dopo la gran corsa di ieri e il commento sulle voci di delisting della controllante Swisscom, che non avrebbe preso alcuna decisione in merito all'eventuale acquisto delle quote di minoranza della controllata italiana.
Edizione precedente
|